anonima piloni

SANTONI Fatto a Mano Plain-Toe Plain-Toe Plain-Toe Cognac Brown Sz 10 (43,5 EU) uomo Dress Oxfords Scarpe classiche da uomo 0c94ab

SANTONI Fatto a Mano Plain-Toe Plain-Toe Plain-Toe Cognac Brown Sz 10 (43,5 EU) uomo Dress Oxfords Scarpe classiche da uomo 0c94ab

Quando McLean cincischia su un pallone alto e a malapena riesce a smanacciarlo all’indietro in tanti si arrendono all’evidenza. Loro sono più forti, i nostri hanno fatto il possibile. Come la stragrande maggioranza delle volte. Il possibile significa, in molti di questi casi, tenere il punto di rottura del match il più lontano possibile, mettere in ghiaccio e al rallentatore la partita, soprattutto se chi è dall’altra parte tende ad avere una cilindrata superiore. Magari segnare gli ultimi punti del match, magari con l’uomo più forte che hai a disposizione. Sconfitte onorevoli, le chiamano. E però con meno di due minuti da giocare, con l’ovale a 70 metri circa dalla linea di meta avversaria e con pioggia e fango che mordono le caviglie la strada è complicata.

Fango, fango ovunque. Piove da giorni a Treviso e dintorni. Il freddo e l’umidità fanno il resto. Il campo, a prima vista, sembra dignitoso. Sembra. Poco a poco il terreno si disunisce, il verde lascia lo spazio a colori d’altri tempi, a terra e acqua mischiati a sudore e fiatoni di varia provenienza. Bene, dicono in tanti, il gioco della Benetton sembra fatto apposta per questi terreni: una mischia spaventosa per potenza e per ricambi in panchina, una maul che macina metri ogni volta che si forma. E bene perché si gioca a Monigo, che nella stagione del Signore 2012-2013 è praticamente Fort Knox. Solo due squadre sono riuscite a portare a casa la vittoria: il Leinster, ma solo con una gemma di Jonny Sexton a tempo praticamente scaduto, e Glasgow, nell’unica vera giornataccia trevigiana in Italia. Per il resto pagano tutte. Compresi gli Ospreys, i falchi pellegrini di Swansea, detentori del Pro12 e già sconfitti ad agosto alla prima giornata. Ora i gallesi tornano per l’ultima giornata di Heineken Cup, il match ai fini della qualificazione è inutile, nessuno ha più nulla da chiedere al torneo. Si, certo, ma provate a dire ai 30 in campo che non serve poi impegnarsi molto. No no, questi scendono in campo per vincere. Possibilmente nel modo migliore possibile.

Condizione: Usato :
Articolo che è stato indossato. Vedi l'inserzione del venditore per maggiori dettagli e la descrizione di eventuali imperfezioni.Vedi tutte le definizioni delle condizioni(la pagina si apre in una nuova finestra o scheda)
Note del venditore: Great condition. No defects. Please see photos.
Style: Oxfords Euro Size: 43,5
US Shoe Size (Men's): 10 Brand: Santoni
Color: Brown
.

Gli Ospreys non stanno vivendo la loro miglior stagione. È vero, solo in maggio avevano espugnato a sorpresa Dublino, mai due grandi protagonisti di quella finale, Shane Williams e Tommy Bowe, hanno cambiato maglia. Ci sono un sacco di giovani già pronti per essere titolari, ma non può essere la stessa cosa. Non subito, almeno. La squadra che si presenta a Treviso, però, è sulla carta fortissima: Duncan e Adam Jones piloni, Tipuric e Bearman in terza, Dan Biggar e Fotuali’i in mediana. Biggar è un autentico fenomeno, ha un trattamento dell’ovale che in pochi hanno o hanno avuto a questi livelli, ma Gatland sembra non accorgersene, chiamando in Nazionale quasi esclusivamente Priestland. Si ricrederà, oh se si ricrederà, quando il buon Dan dimostrerà di avere delle incontestabili doti naturali di leader. Fotuali’i è semplicemente, insieme a Ruan “Von Karajan” Pienaar, il più grande numero 9 dell’emisfero sud visto in Europa negli ultimi 15 anni. No, questi non sono venuti in gita. Franco Smith sfoggia invece una squadra completamente italiana. L’unico non convocabile in Nazionale è Ludovico Nitoglia, e non certo per bizze di allenatori o perché risultato di una panchina risicata. Alla vigilia si infortuna però capitan Antonio Pavanello, in campo al suo posto va Bernabò. I Leoni sono praticamente lo scheletro della Nazionale che, di lì a due settimane, sconfiggerà i francesi all’Olimpico. Ci sono Rizzo e Cittadini in prima linea, Burton e Gori in mediana, Sgarbi centro. E una terza linea mostruosa che per quantità e spirito gladiatorio ha un leader obbligatoriamente riconosciuto in Alessandro Zanni, mai più visto (purtroppo) in quelle condizioni fisiche.

SANTONI Fatto a Mano Plain-Toe Plain-Toe Plain-Toe Cognac Brown Sz 10 (43,5 EU) uomo Dress Oxfords Scarpe classiche da uomo 0c94abSANTONI Fatto a Mano Plain-Toe Plain-Toe Plain-Toe Cognac Brown Sz 10 (43,5 EU) uomo Dress Oxfords Scarpe classiche da uomo 0c94abSANTONI Fatto a Mano Plain-Toe Plain-Toe Plain-Toe Cognac Brown Sz 10 (43,5 EU) uomo Dress Oxfords Scarpe classiche da uomo 0c94abSANTONI Fatto a Mano Plain-Toe Plain-Toe Plain-Toe Cognac Brown Sz 10 (43,5 EU) uomo Dress Oxfords Scarpe classiche da uomo 0c94abSANTONI Fatto a Mano Plain-Toe Plain-Toe Plain-Toe Cognac Brown Sz 10 (43,5 EU) uomo Dress Oxfords Scarpe classiche da uomo 0c94abSANTONI Fatto a Mano Plain-Toe Plain-Toe Plain-Toe Cognac Brown Sz 10 (43,5 EU) uomo Dress Oxfords Scarpe classiche da uomo 0c94abSANTONI Fatto a Mano Plain-Toe Plain-Toe Plain-Toe Cognac Brown Sz 10 (43,5 EU) uomo Dress Oxfords Scarpe classiche da uomo 0c94abSANTONI Fatto a Mano Plain-Toe Plain-Toe Plain-Toe Cognac Brown Sz 10 (43,5 EU) uomo Dress Oxfords Scarpe classiche da uomo 0c94abSANTONI Fatto a Mano Plain-Toe Plain-Toe Plain-Toe Cognac Brown Sz 10 (43,5 EU) uomo Dress Oxfords Scarpe classiche da uomo 0c94abSANTONI Fatto a Mano Plain-Toe Plain-Toe Plain-Toe Cognac Brown Sz 10 (43,5 EU) uomo Dress Oxfords Scarpe classiche da uomo 0c94ab.

Maglia azzurra e verde la Benetton, maglia nera gli Ospreys. Ve lo diciamo perché, da qui in avanti, il colore delle maglie viene democraticamente coperto dal fango. Giacomo Casanova, che da queste parti battezzava pur non essendo necessariamente un uomo di chiesa, diceva che nel fango si può vincere o perdere, ma in ogni caso si resta imbrattati. È questo il destino dei 30 in campo, che già dopo pochi minuti sono grigi chiari contro grigi scuri. Altri tempi. La partita è per palati fini, non c’è  troppo spazio per corse scapigliate, azioni ostinate alla mano e giocate ariose. Sono mischie, raggruppamenti, maul. Parte meglio la Benetton con una bella folata di Gori, i gallesi fanno fallo, Burton centra i pali. Biggar pareggia e sorpassa. Gli Ospreys attaccano di più, giocano meglio al piede, ma la difesa di casa tiene bene gli impatti gallesi e li costringe più volte all’errore. Questo passaggio è fondamentale: gli Ospreys, per quanto indeboliti dalle cessioni, hanno un parco trequarti che fa paura, reparto che se innescato potrebbe far danni seri a qualunque difesa. Gli uomini di Smith fanno tutto quel che devono fare: rallentano il gioco e fanno uscire palloni lenti. Capobranco in molti di questi casi è Francesco Minto, che finché ha varcato i cieli azzurri e trevigiani come seconda linea ha dato prova di essere un mastino strabordante. Quando si va in attacco, purtroppo, è un pianto: gli avanti stanno sì facendo un partitone, ma la gestione al piede è quantomeno deficitaria. È un peccato, perché la maul ogni volta fa strada e i primi 5 uomini in mischia sono fermati (e nemmeno sempre) dal partitone del vecchio Duncan Jones a sinistra. Il primo tempo finisce 6 a 3 per i gallesi, che nella ripresa si scuotono e assaltano con ancora più veemenza la linea di meta dei padroni di casa. La difesa della Benetton è eroica: sugli scudi ci sono ancora Minto, Zanni, Barbieri, Sgarbi. E pure Paul Derbyshire, uno dei talenti più grossi mai visti dalle nostre parti, qualità seconda solo a Parisse, ma un fisico non sempre roccioso e quasi mai baciato dalla sorte. Ma sono tutti pronti: Fotuali’i trova un varco e piomba sulla linea di meta, ma Nitoglia si immola e tiene alta la palla. Niente, non trovano sbocchi, e allora bisogna aspettare le prime sbavature. Fuorigioco trevigiano nei 22, Biggar centra i pali con un drop. Gesto atletico mica da ridere, visto il terreno. Treviso accusa il colpo e si disunisce, Burton libera un bruttissimo pallone al piede, la palla arriva a John, ala gallese. I Leoni sono schierati male, non hanno il tempo di rischiararsi, e intanto l’ovale arriva ad Isaacs, che schiaccia in bandierina la prima meta del match. 14 a 3, Biggar non trasforma, ma un paio di minuti dopo crea un buco e guadagna 60 metri tra corsa e calcio. I gallesi, molto più scafati a livello internazionale, sono maestri nel mettere il coltello nella piaga in queste occasioni, ma il campo livella i valori in campo e non permette loro di librarsi in volo. Il fango è democratico. La stanchezza si fa sentire, cominciano i cambi. Duncan Jones lascia il posto a Bevington, che non può proprio ripetere il partitone del suo dirimpettaio. Gli Ospreys si rendono conto che il match lo possono ancora perdere, visto che i padroni di casa hanno una intera prima linea di riserva dello stesso valore di quella titolare. In più Smith mette in campo Semenzato, mediano più fresco, ma senza privarsi delle gambe di Gori, spostato all’ala. È una tattica che riesce a meraviglia a Smith in campionato, quella del doppio 9 in campo, di solito con Botes tra i trequarti. E funziona anche questa volta. All’altra ala si mette Andrea Pratichetti, il meno giovane dei due fratelli, nella Marca dicono sia quello più bravo. Fatto sta che la Benetton alza i ritmi della contesa, cosa alquanto improba con quel campo, e soprattutto prende il sopravvento in chiusa. La maul, se possibile, fa ancora più strada rispetto al primo tempo, e solo un sacrificio plurimo gallese ferma i Leoni a centimetri dalla meta. Sono mischie a ripetizione, in una di queste Semenzato si fa pure sfuggire il pallone tra le gambe, con Fotuali’i e Biggar che ridono, ma non è avanti. Fidatevi, da qui in avanti i denti i gallesi non li mostreranno più. Dall’ennesima spinta trevigiana parte Budd, fermato. Dal nulla spunta Zanni, che raccoglie e carica. Biggar lo porta giù, ma non lo tiene fino all’ultimo, con il numero 7 della Benetton che schiaccia. Monigo, silente per quasi tutti i 70 minuti, si anima. Parte il consueto “Leoni Leoni”, ancora non al massimo dei giri ma l’acustica aiuta. Gli Ospreys capiscono che devono chiudere il match. O almeno silenziarlo. Treviso invece, con 4 minuti ancora da giocare, si rende conto di avere ancora una speranziella. Oh, i Tigers e Tolosa venuti qui con fior di rose non hanno passeggiato, vuoi che questi non debbano sputare i polmoni?

CONVERSE PRO LEATHER 76 TUMBLED LOW TOP PL BURGUNDY BORDEAUX TAN 155665C SZ 11.5 Scarpe classiche da uomoSandali e scarpe per il mare da uomo Rieker Scuba Shoes uomos Sandal Anti-stress Outdoor Trekking Sandals 25084,Adidas EQT Support ADV Primeknit Uomo Sneaker Tg. 46 Sport Tempo Libero Scarpe Nuovo Scarpe classiche da uomoSCARPE ADIDAS SUPERSTAR 2 TG 42 COD C77124 - 9M [US 8.5 CM 26.5] Scarpe classiche da uomoMarrone 42 EU JACK & JONES Jfwgaston Pu Combo, Scarpe da Ginnastica Basse (763) Scarpe classiche da uomo,Scarpe casual da uomo New Style uomo' Metal Heads Metal Decor Leather Shoes Nightclub Dress Shoes szConverse Unisex Adulti'S Star Player Ox Scarpe Da Ginnastica, Bianco Nero Bianco Uk 5.5 Scarpe classiche da uomo,Diesel White High Tops Sneakers For uomo I'm Pression Mid Size 13 Limited Edition Scarpe classiche da uomo,Nike Sf AF1 Alte Air Force One 'Midnight Blu Navy Marrone Taglie 14 (864024-400) Scarpe classiche da uomo,Scarpe casual da uomo uomos Slip On Loafers Leather Business Formal Dress Wedding Party Tassel Shoes szSandali e scarpe per il mare da uomo Birkenstock Kano Birko-Flor morbido zavorra SCARPE SANDALO 500763 Larghezza Stretta,Nike Air Presto Rosso/Bianco 848132-611 SZ... 7... 9... 10... 11... NUOVO CON SCATOLA 74545 Scarpe classiche da uomo,Scarpe casual da uomo BUE SCARPE UOMO 44 SNEAKERS BALDININI 100% PELLE BIANCO NERO MADE IN ITALY,Grigio 42 EU Gola Breaker, Scarpe da Ginnastica Basse Uomo, (Light Grey (64i) Scarpe classiche da uomo,(TG. 46 EU) Nike Hypervenom Phade III Fg, Scarpe da Calcio Uomo, Nero (j4l) Scarpe classiche da uomoKenneth Cole New York Brand STAND Uomo Nero Pelle Stringati Scarpe Da Ginnastica Scarpe Scarpe classiche da uomo,Scarpe casual da uomo CLARKS ORIGINALS DESERT BOOT WINE RED MAROON SUEDE uomoS SIZE SHOES BOOTS 11465,ADIDAS World Cup Uomo Scarpe Da Calcio US 6.5 EUR 39.1/3 RIF. 4143 ^ Scarpe classiche da uomoBlu 40 EU VANS VA38FSMML SCARPE DA GINNASTICA BASSE UOMO (C&L) Nuovo Blu (C&l) Scarpe classiche da uomo,D8490 (SAMPLE NOT FOR SALE WITHOUT BOX) sneaker uomo tissue DR. MARTENS shoe man Scarpe classiche da uomo,SCARPE PRADA LUSSO 2EE201 WINGTIP OXFORD BROGUE CORDOVAN NUOVE 8,5 42,5 43 Scarpe classiche da uomo,Scarpe casual da uomo Club Rhinestone uomo Metal Pointed Toe Fashion High Top Zip Ankle Boots Wedding,Scarpe casual da uomo Scarpe Uomo Base London 42 UE elegante nero in pelle lucido applicato bz429-d,Scarpe casual da uomo Salomon Outban (l36182600) da uomo per il tempo libero scarpa UVP 99,95 EURNike Air Max Modern SE Uomo Scarpe Da Ginnastica LUPO Grigio 844876-001 EUR 44.5 Scarpe classiche da uomoScarpe casual da uomo Scarpe Igi&Co 87470 EB sneakers uomo grey Made in Italy GoreTex Surround comfortNike Sb Zoom Stefan Janoski Premium Ht Scarpe Sportive Uomo 854321 221 da Tennis Scarpe classiche da uomo,ADIDAS Originals In Pelle 350 NUOVE CON SCATOLA US 11,5 F 46 (Samba Speciale Scarpe classiche da uomo,Allen Edmons fairhaven cap toe wingtip shoes size 12B in great condition 7844 Scarpe classiche da uomoNike Da Uomo metcon DSX Flyknit DEEP ROYAL BLU BIANCO /44 Training Palestra 852930 Scarpe classiche da uomo,.

Si buttano in avanti, ma a due dal termine c’è una mischia Ospreys a metà campo, Fotuali’i calcia nel box e manda in caccia i suoi, semplice ed efficace. McLean, cresciuto tantissimo negli ultimi 20 minuti, non riesce a prendere la palla al volo. E quando ci si rende conto che uno dei re delle palle alte quel pallone a malapena riesce a smanacciarlo all’indietro in tanti in tribuna coperta si arrendono all’evidenza. Loro sono più forti, i nostri hanno fatto il possibile. Il possibile significa, in molti di questi casi, tenere il punto di rottura del match. Magari segnare gli ultimi punti del match, magari con l’uomo più forte che hai a disposizione. Sconfitte onorevoli, le chiamano. Sì, ma intanto per l’ovale ballerino si sacrifica Sgarbi e si riparte da poco fuori i 22 trevigiani. Perché la sconfitta, onorevole o non onorevole, si lascia decretare al fischio finale. Al limite. Raggruppamenti minimali, palla fuori. Rouyet, Burton, pochi centimetri guadagnati. La palla arriva a Minto, arriva una fiammata, un placcaggio rotto e dieci metri guadagnati. Poi palla al largo, Zanni ne ha ancora ne guadagna altri dieci. Ancora Minto, superati i dieci metri gallesi. Poi Semenzato finge l’allargamento e ricicla all’interno per Toniolatti che ha capito tutto e corre. Gli Ospreys sono sguarniti e disperati, Toniolatti ricicla, pallone ancora per Minto, che ai 5 metri si inventa un sottomano che, considerata la condizione fisica e considerati minutaggio e il fango, non starebbe male nel repertorio di un discreto giocatore da playground. La diga gallese è ai 5 metri, ma sembra fatta con lo sputo. Se ne appura Andrea Pratichetti, che riconosci perché la maglietta non ha fatto a tempo a colorarsi di terra ed acqua. Prende la palla, si porta in spalla un gallese e lo deposita dietro la linea di meta. Lui e l’ovale. Viene giù praticamente di tutto, Biggar dà continui pugni di frustrazione al terreno di gioco, i Leoni si abbracciano, tra terra ed acqua, che non sono più errori da digerire. Tra pubblico che un paio di salti nelle pozzanghere se li farebbe davvero, per essere almeno un giorno come quelli là in campo. Fangosi, dritti, orgogliosi. Pesanti, eppure leggeri. Brutti sporchi e cattivi, ma con una vittoria in tasca che regala una limpidezza che vi auguro di provare, prima o poi, nella vostra avventura. E poi, in caso di birra, volete mettere una bella maglia sudata e infangata con la camicia inamidata della domenica, quella che metteva anche Casanova per i suoi battesimi?

Noi non facciamo cambio, ma un terzo tempo con lui, magari, una volta..

Annunci